La Passione di Cristo in Griko

Nella Grecìa Salentina (Calimera, Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia, Zollino) in prossimità della Settimana Santa viene rappresentata in griko "I Passiuna tu Christù" (La Passione di Cristo) della durata di circa trenta minuti.
Un canto sacro popolare che si è tramandato oralmente dal XXII secolo, quindi spesso diverso dovuto ai continui cambiamenti e trasformazioni.
I cantori generalmente accompagnati da una fisarmonica, una palma adorna di frutta e fiori, figure di Santi e nastrini colorati (Zagareddhe) si alternano in un lungo canto si quartine che vanno da un minimo di 41 ad un massimo di 75 narrando Morte e Passione di Gesù.
La rappresentazione della Passione di Cristo nei tempi passati era itinerante nei crocicchi per strada, in grandi "case a corte", vicino ad una Chiesa mentre oggi dei gruppi folkoristici che hanno a cuore radici tradizione e cultura del territori organizzano uno spettacolo di solito in una piazza.
La tradizione vuole che i cantori siano ripagati dello sforzo sostenuto nel cantare a memoria le strofe della Passione solo con ricompense in natura nello spirito di comunione e spiritualità che è alla base del messaggio della Passione.